
Napolitano si ispira all'Europa, in particolare all'Olanda e alla sua 'grande coalizione' basata sulla condivisione di riforme precise, per portare l'Italia fuori dalla crisi. E rassicura partner internazionali e mercati, ricordando che un governo c'è, ed è quello di Mario Monti. Incassando così l'incoraggiamento dell'Ue. Bruxelles, pur non commentando nel merito gli ultimi sviluppi politici, ha voluto ribadire la sua "fiducia nel processo democratico italiano per trovare la giusta soluzione". Un compito arduo, a cui potrebbe venire in aiuto del presidente della Repubblica lo spunto offerto dal 'modello olandesè: rivali sino alle elezioni, i due principali partiti consacrati dal voto - i liberali del PVV e i laburisti del PvdA - dal giorno dopo hanno lavorato gomito a gomito per stendere un programma preciso di riforme sulla cui base formare un governo, dando un segnale forte all'Europa dopo gli ultimi anni di instabilità politica. I Il nuovo esecutivo olandese, ancorato all'accordo di coalizione chiamato "Costruire ponti", ha visto così la luce in un lasso di tempo record per il Paese, quasi la metà degli 86 giorni registrati in media negli ultimi 35 anni. ATS
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