
Al termine degli interrogatori e degli accertamenti, è stato arrestato e trasferito in carcere il cinquantaseienne bosniaco fermato ieri mattina al traforo del Monte Bianco mentre era alla guida di un furgone con 2,5 chili di tritolo nascosti in un vano. L'accusa è di detenzione e introduzione nello Stato di esplosivi. Le altre quattro persone che viaggiavano nel pulmino, dirette nei Balcani, sono invece risultate estranee ai fatti contestati. L'operazione è stata condotta dalla squadra mobile di Aosta. Il furgone è stato fermato verso le 8 mentre entrava nel territorio nazionale. Il tritolo, diviso in una quindicina di panetti, era nascosto dietro l'autoradio. Sono stati trovati anche due detonatori. Secondo quanto si è appreso, l'esplosivo era destinato alla criminalità comune.
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