Cerca e trova immobili
Estero
Italia: maxi truffa a banche, nel mirino anche MPS, 26 arresti
Redazione
13 anni fa

Volevano fare una truffa in grande stile, anche nei confronti del Monte dei Paschi di Siena (MPS), ma in mano gli sono rimasti solo gli spiccioli. Era un'organizzazione ben assortita quella sgominata questa dai carabinieri del Nucleo investigativo di Palermo che hanno arrestato 26 persone, mentre la mente del raggiro, Alfredo Tortorici, è ancora ricercato. A dividersi i compiti delle operazioni decise nello studio di Lorenzo Romano, consulente finanziario, erano mediatori immobiliari, un avvocato, un consulente assicurativo, consulenti del lavoro, un banchiere svizzero, un titolare di agenzie immobiliari, un ispettore della polizia in pensione, imprenditori e soprattutto i cracker: esperti informatici con competenze specifiche nell'eludere i blocchi imposti da qualsiasi software per riuscire ad avere profitti illeciti. L'indagine prende il via nel 2009 quando i carabinieri arrestano una dozzina di persone del clan mafioso di Villabate, la cosca che ha gestito la trasferta a Marsiglia di Bernardo Provenzano, quando il boss fu operato per un tumore alla prostata mentre era latitante. Nelle intercettazioni c'è la voce di Antonino Mandalà, padre di Nicola, che sarebbe stato in ottimi rapporti con Lorenzo Romano. È così che i carabinieri piazzano le microspie nello studio di Romano, all'Advisorteam, la sua società di consulenza per le imprese con sede a pochi passi dalla Cala, il porto turistico di Palermo, diventata il quartier generale dell'organizzazione.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata