
Un forte vento da questa mattina spazza tutto il nord Italia, una violenta folata ha causato anche la morte di un operaio in Lombardia: è stato colpito da una lastra di cartongesso volata via. La pioggia ha, invece, colpito il centro; sull'Umbria, flagellata da violenti temporali, si è abbattuta anche una sorta di tromba d'aria, danni a tetti e alberi sradicati. Temperature in deciso calo un po' dovunque, in arrivo il freddo anche a centro-sud. Nell'incidente mortale in Lombardia ha perso la vita un operaio di 45 anni, residente a Caravaggio (Bergamo). È stato travolto e ucciso mentre stava caricando dei pannelli a bordo di un camion. Una folata ha destabilizzato una delle lastre che ha provocato un devastante effetto domino e un pesante pannello gli é caduto addosso. Altri due operai sono, invece, rimasti feriti mentre lavoravano su due cantieri, nel Milanese (a Sesto San Giovanni e a Segrate), sempre a causa del forte vento. Situazione critica in Piemonte dove l'intensità del vento ha raggiunto i 170 km/h sul Gran Vaudalà, nel massiccio del Gran Paradiso, al confine con la Valle d'Aosta. Ma il vento è stato forte anche in pianura: all'aeroporto torinese di Caselle ha toccato i 77 km/h, a Verbania Pallanza, sul lago Maggiore, i 70, come pure a Torino. La situazione dovrebbe persistere fino a domenica. ATS
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