
"Circa 250 millimetri di pioggia in tre ore hanno provocato il disastro che non era prevedibile nell'entità dei danni" ed "eventi come quello di Livorno hanno effetti devastanti nelle aree urbane", tuttavia "devono essere valutate la situazioni di criticità". Lo afferma il presidente dell'Ordine dei Geologi della Toscana, Riccardo Martelli, aggiungendo che "adesso è il momento di gestire l'emergenza, da domani dobbiamo pensare a valutare le situazioni critiche". Sull'evento, Martelli ricorda come "siano caduti circa 250 millimetri di pioggia in tre ore. E una quantità simile di acqua non la gestisci in ambiente urbano. Un evento analogo in area aperta, come è successo qualche giorno fa nella zona di Grosseto, magari provoca allagamenti, danni alla viabilità, ma sicuramente non si porta dietro un numero di vittime come è accaduto a Livorno. Ogni sforzo che vada nella direzione di una corretta pianificazione territoriale è fondamentale per gestire gli effetti di questi eventi. Tuttavia quello di stanotte, quando si abbatte su un'area urbana è difficilmente prevedibile negli effetti". "Certamente i torrenti tombati sono punti critici in un contesto urbano, ma è presto per fare valutazioni - aggiunge il presidente dei geologi della Toscana - Quello che possiamo dire è che un evento di simile portata provoca un disastro con effetti improvvisi e devastanti".
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