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Estero
Italia-Libia: Berlusconi e Gheddafi posano prima pietra autostrada
Redazione
17 anni fa

Sono arrivati insieme, in macchina, il premier italiano Silvio Berlusconi e il colonnello libico Muammar Gheddafi a Shabit Jfarai, zona predesertica ad una quarantina di chilometri da Tripoli, per posare la prima pietra simbolica dell'autostrada della riconciliazione tra Roma e Tripoli ad un anno dall'accordo che ha chiuso il decennale contenzioso coloniale. Insieme i due leader - accolti da ovazioni e da loro gigantografie che spiccavano tra numerose bandiere italiane e libiche - hanno salutato, sorriso e stretto mani alla folla venuta ad assistere alla cerimonia. Sulla lapide da cui partirà l'autostrada (tre corsie più quella di emergenza, sarà lunga 1700 chilometri e avrà 30 uscite) che percorrerà la Libia dalla Tunisia all'Egitto campeggia una scritta in arabo che inneggia alla rinnovata amicizia tra Roma e Tripoli. Nell'area della cerimonia è stato posizionato anche un modello di tracciato dell'autostrada lungo 100 metri, che è stato poi percorso da decine di cavalli arabi con bardatura berbera. Terminata la cerimonia - una quindicina di minuti appena - Berlusconi e Gheddafi sono risaliti in auto insieme. Pronti per un faccia a faccia seguito da una cena per fare il punto sullo stato degli accordi contenuti nel Trattato di amicizia. ATS

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