Cerca e trova immobili
Estero
Italia: incidente a rally, auto travolge e uccide commissario
Redazione
9 anni fa

Il 47esimo Trofeo Vallecamonica, Ossimo-Malegno-Borno, gara in salita per auto, si è trasformato in dramma: a sei minuti dalla partenza stamane un'auto è finita in fondo ad una scarpata dopo aver travolto e ucciso un commissario di percorso e ferito un secondo. Il pilota della vettura numero 149, una Peugeot 106, ha perso il controllo a Ossimo Inferiore nel corso delle prove di ricognizione del tracciato. Stava affrontando un tratto di strada dove la velocità supera i 150 chilometri orari. A perdere la vita il 57enne Mauro Firmo, di Carpenedolo, nel Bresciano, mentre il collega che era con lui in postazione, il veronese Davide Foroni, è ricoverato in gravi condizioni in ospedale. Mauro Firmo, la vittima, viveva da solo a Carpenedolo, e lascia la madre e una sorella. Molto conosciuto anche nel mondo delle auto storiche anni fa era rimasto vittima di un incidente stradale che lo aveva reso parzialmente invalido. La Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo. La Polizia stradale di Darfo sta raccogliendo tutti gli elementi utili a partire dal racconto del pilota che, come vuole il regolamento per le corse in salita, affronta le gare da solo in auto e non accompagnato dal navigatore come per i rally. "Erano le mie antenne sul territorio, io avevo deciso di metterli lì per garantire il massimo della sicurezza", ha spiegato il direttore di gara Francesco Tartamella nel corso della conferenza stampa con la quale è stata annunciato l'immediato annullamento del Trofeo Vallecamonica. "È stata una tragica fatalità", ha detto il direttore dell'Automobile Club di Brescia Angelo Centola, spiegando che la manifestazione - ottavo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna valido per il Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e prova della FIA International Hill Climb Cup - non sarà cancellata dal calendario. "Torneremo in Vallecamonica per onorare la memoria di chi oggi è morto seguendo la grande passione che aveva per i motori".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata