
Centocinquantamila: un fiume di persone ha invaso oggi pacificamente Firenze, raccogliendo l'invito dell'associazione Libera in memoria delle vittime di mafia. Sono arrivati da tutta Italia, con centinaia di autobus e anche con un treno speciale per dire no alla criminalità, per unirsi all'impegno dell'associazione guidata da don Luigi Ciotti che dà voce alle richieste "troppo spesso" inascoltate dei tanti familiari delle vittime. "Non uccideteli una seconda volta", è il messaggio forte e chiaro arrivato dal serpentone del capoluogo toscano e ripetuto più volte da don Ciotti. "L'iniziativa odierna a Firenze rappresenta un segnale di speranza e di determinazione che si rinnova ogni anno", ha scritto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio inviato a don Ciotti. "L'Italia - ha aggiunto - ha sempre saputo trovare, nei momenti difficili della sua storia, la forza di reagire alle avversità, attingendo al suo straordinario patrimonio di civiltà di cui Firenze è esempio indiscusso". Un pensiero a Libera e alla manifestazione di Firenze è arrivato infine anche dalla neoeletta alla Camera Laura Boldrini. ATS
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