
E' cominciato a Milano, davanti al giudice monocratico della terza sezione penale, il processo a carico di uomo di 30 anni accusato di aver perseguitato per oltre due anni, con lettere ossessive, minacce e appostamenti, la showgirl Michelle Hunziker, chE si è costituita parte civile. L'uomo residente a Cagliari, secondo l'accusa, dal gennaio 2006 al marzo dello scorso anno avrebbe messo in atto una serie di atti persecutori nei confronti della soubrette. Presentandosi come un ammiratore, accusato di violenza privata (reato ora trasformato in stalking), avrebbe inviato una serie di lettere manifestando un desiderio ossessivo di incontrarla e si sarebbe appostato più volte sotto la casa della Hunziker , citofonando, pedinandola e tentando di baciarla sotto gli uffici di 'Striscia la notizia'. Tali comportamenti avrebbero procurato all'attrice uno stato di ansia e di paura. Nella prossima udienza, fissata per il 2 ottobre, la showgirl, assistita dagli avvocati, dovrebbe raccontare in aula le persecuzioni subite. Non è la prima volta che casi di stalking e minacce subite da Hunziker finiscono in un aula di tribunale. Il prossimo 3 giugno, davanti alla quarta sezione penale di Milano, comincerà il processo a carico di un uomo che le avrebbe inviato una lettera anonima e minatoria, con dentro una lametta da barba, recapitata nel marzo 2008 nella redazione di 'Striscia'. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

