Cerca e trova immobili
Estero
Italia: Hrw, indagini lumaca su aggressioni di Rosarno ad africani
Redazione
17 anni fa

Procede a rilento l'azione penale nei confronti dei responsabili delle sospette aggressioni razziste contro i migranti di Rosarno, mentre gli extracomunitari accusati di aver partecipato ai disordini sono già stati arrestati, processati e condannati. A denunciarlo è Human Rights Watch (HRW). "Un mese dopo le aggressioni razziste mirate contro i lavoratori stagionali africani, avvenute tra il 7 e il 9 gennaio 2010 - afferma un rapporto dell'organizzazione per la difesa dei diritti umani - solo tre persone sono state arrestate in relazioni agli episodi di violenza a danno dei migranti, ma non sono ancora state pienamente formulate delle accuse, né ci sono stati arresti per numerosi altri attacchi". Per contro "cinque migranti africani sono stati giudicati colpevoli e condannati la settimana scorsa per degli incidenti durante una rivolta seguita a due sparatorie contro due africani il 7 gennaio". Secondo Judith Sunderland, ricercatrice esperta per l'Europa occidentale presso HRW, "le indagini su quanti hanno aggredito gli africani si muovono a passo di lumaca. Le autorità devono aumentare i propri sforzi per consegnare gli aggressori alla giustizia". HRW sottolinea che 11 africani, lavoratori stagionali, sono stati gravemente feriti nei disordini di Rosarno e hanno avuto bisogno di un ricovero dopo sparatorie e aggressioni di gruppo, con spranghe, nella cittadina calabrese e i suoi dintorni. Le interviste di Human Rights Watch con nove delle vittime indicano che le loro richieste di aiuto venivano spesso ignorate. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata