
L'organizzazione per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch (Hrw) ha espresso preoccupazione per il "cambio di politica" dell'Italia nei confronti dei migranti, affermando - in una nota - che l'intercettazione e il respingimento in Libia "sollevano dubbi se in futuro i richiedenti l'asilo potranno trovare il loro primo punto d'appoggio" a Lampedusa. Bill Frelick, direttore di Hrw per le politiche sui rifugiati, ha visitato giovedì scorso sull'isola i centri di contrada Imbriacola e della ex base di Loran, nei quali - afferma la nota - sono rimaste solo alcune decine di persone, fra cui meno di 30 richiedenti asilo, mentre lo scorso gennaio il sovraffollato centro di prima accoglienza aveva raggiunto le 1'800 persone. "Non c'è da festeggiare per lo svuotamento di Lampedusa - ha affermato Frelick - Ciò significa che molte persone non avranno l'opportunità di chiedere o trovare rifugio da guerra e persecuzioni e che quasi tutti saranno detenuti a tempo indefinito nei centri libici, dove le condizioni sono precarie e le denunce di maltrattamenti frequenti". ATS
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