
Il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, ha giurato di fronte al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella leggendo la tradizionale formula di rito: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione”.
Subito dopo hanno giurato i ministri. A scandire le fasi del giuramento per la verbalizzazione il segretario generale della Presidenza delle Repubblica, Ugo Zampetti. Giuramento del governo naturalmente senza stretta di mano tra il Presidente della Repubblica, quello del Consiglio e i vari ministri dopo la lettura della formula di rito, per il rispetto delle norme anti-pandemia, ma solo un saluto finale con gli auguri di rito.
I ministri
Ieri il nuovo premier aveva reso nota la composizione del Governo, che includerà rappresentanti di tutti i principali schieramenti politici ad eccezione di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Sette i ministri del governo Conte Bis sono stati confermati nel governo Draghi, che registra 16 new entry. Tra i 23 ministri del governo Draghi, 17 hanno già ricoperto ruoli di governo mentre sei sono esordienti. Questi ultimi sono Marta Cartabia, Daniele Franco, Roberto Cingolani, Patrizio Bianchi, Vittorio Colao e Cristina Messa.
Il Movimento 5 stelle ha 4 ministri (Luigi Di Maio, Stefano Patuanelli, Fabiana Dadone e Federico D’Incà). Tre ministri a testa per il Partito democratico (Andrea Orlando, Lorenzo Guerini e Dario Franceschini), Forza Italia (Renato Brunetta, Mariastella Gelmini e Mara Carfagna) e Lega (Erika Stefani, Giancarlo Giorgetti e Massimo Garavaglia). E un ministro a testa per Liberi e uguali (Leu) (Roberto Speranza) e Italia Viva (Elena Bonetti).
Otto sono i ministri tecnici. Si tratta in particolare di Marta Cartabia (Giustizia), Luciana Lamorgese (Interni); Vittorio Colao (Innovazione tecnologica); Daniele Franco (Economia), Roberto Cingolani (Ambiente e transizione ecologica); Enrico Giovannini (Infrastrutture e Trasporti), Patrizio Bianchi (Istruzione) e Cristina Messa (Università).
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