
Si terrà a Roma, dal 15 aprile al 14 maggio prossimi "L'ha scritto la radio!", mostra dedicata alle radio d'epoca che l'Aire (Associazione Italiana Radio d'Epoca - Gruppo locale di Roma & Lazio) propone alla Casa della Memoria e della Storia, in via san Francesco di sales, a Trastevere. All'inaugurazione, giovedì 14 aprile, saranno presenti la figlia di Guglielmo Marconi, Elettra Marconi, l'esperto di telecomunicazioni Generale Francesco Cremona e Fabio Zeppieri, coordinatore di Aire. La sezione più ampia dell'esposizione è riservata alle radio d'epoca del periodo 1920-1950 mentre altre due parti sono dedicate rispettivamente alle riproduzioni di apparecchiature scientifiche (1800-1900), che segnarono le tappe fondamentali della scoperta della radio, ed alla storia della spedizione al Polo Nord del Dirigibile Italia (1928) con le riproduzioni delle radio di bordo. Una piccola, ma speciale, appendice è costituita da una coppia di trasmettitori del padre della Radio, Guglielmo Marconi. La Radio ha esordito nella storia nel 1895 come Telegrafia senza fili, ovvero il sistema di trasmissione in codice Morse di messaggi. Il sistema radio che comunemente conosciamo come mezzo di intrattenimento e di informazione di massa è la Radiofonia ed ha avuto origine intorno al 1906 in via sperimentale, diffondendosi dopo il 1920 quasi contemporaneamente sia negli USA sia in Europa con la nascita delle stazioni "Broadcastings". L'evoluzione storica della radio commerciale è testimoniata in mostra da esemplari di imponente costituzione, destinati agli acquirenti facoltosi, ma anche da apparecchi di più modesta fattura che testimoniano il graduale passaggio della radio, nella società occidentale, da oggetto riservato ad un'élite a patrimonio popolare. Non viene trascurato l'aspetto più tecnologico con l'esposizione di alcuni esemplari militari del periodo 1950-1955. ATS
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