
"Difficile trovare un paese più ammirato e amato dell'Italia, per motivi storici, ma anche per la nostra capacità diplomatica a spingere nel dialogo, senza agende segrete". Lo ha detto il premier italiano, Paolo Gentiloni, partecipando al convegno "Italofonia, italsimpatia. Dal brand alla lingua", nella sede di Roma della Società Dante Alighieri. "Il punto - ha aggiunto - è che non abbiamo abbastanza italsimpatia qui in Italia. Se ne avessimo un po' di più faremmo una cosa importante. Noi lavoriamo per avere più senso della patria, dell'identità. Penso a Ciampi sull'inno, la bandiera. Dobbiamo proseguire su quella strada, perché non ci vogliamo bene a sufficienza, che è una premessa per andare avanti", ha concluso.
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