
Il Comando provinciale della Guardia di finanza di Milano, a seguito di rogatorie eseguite in Svizzera e negli Usa, e con la collaborazione delle autorità americane, ha sequestrato un quadro di Picasso del valore di circa 11 milioni e mezzo di euro, che stava per essere venduto all'asta. Si tratta di 'Compotier et tasse' , dipinto del 1909. Nell'ambito dell'inchiesta dei pubblici ministeri milanesi Luigi Orsi e Sergio Spadaro erano stati arrestati due amministratori di fatto della Aip, Azienda italiana pubblicità, Gabriella Amati e Angelo Maj. Il dipinto, che, secondo l'accusa, sarebbe stato acquistato con proventi illeciti da Gabriella Amati, amministratore di fatto della Aip, era stato prima custodito in Svizzera e poi trasferito negli Usa dove stava per essere venduto in una casa d'aste. Casa d'aste che ieri, dopo la rogatoria dei magistrati milanesi, ne ha bloccato la vendita. ATS
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