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Italia: frane e crolli nel messinese, almeno due morti
Redazione
17 anni fa

Il maltempo ha fatto due vittime a Giampilieri, frazione di Messina a circa 20 Km a sud del centro città, ma il bilancio potrebbe aggravarsi perché l'intera zona nella parte montana è isolata e i soccorritori stanno cercando di raggiungerla a piedi, facendosi largo tra fango e detriti. " Purtroppo non possiamo escludere che ci siano altri morti", dice l'assessore alla Protezione civile del comune di Messina, Fortunato Romano. A Santo Stefano Briga, altra frazione collinare di Messina dove vivono circa duemila persone, si cerca tra le macerie di una palazzina crollata, sotto cui potrebbe esserci una donna; un'altra palazzina è crollata nel comune di Scaletta, ma secondo i carabinieri non ci sarebbero feriti. Protezione civile, vigili del fuoco, polizia, militari e volontari sono impegnati da diverse ore in tutta la provincia nel tentativo di soccorrere gente intrappolate nelle proprie case o nelle auto. Da Palermo è partita una carovana di mezzi pesanti del Genio civile, altri escavatori sono in arrivo da Catania con lo scopo di rimuovere i detriti prodotti dalle frane. Un mezzo aereo è decollato da Pratica di Mare per effettuare ricognizioni nella città dello Stretto. Le vittime del violento nubifragio che si è abbattuto sulla provincia messinese sono due uomini di 70 e 40 anni, i cui corpi, conferma la Protezione civile regionale, sono stati recuperati a Giampilieri, dove ci sono decine di sfollati. "Alcune persone - sottolinea l'assessore Romano - sono salite sui tetti delle abitazioni. Stiamo cercando di inviare un elicottero per soccorrerli". L'unità di crisi riunita in Prefettura ha deciso di allestire campi di accoglienza in alcune scuole con brandine e tende. Nel comune di Giardini Naxos, a sud di Messina, una trentina di famiglie hanno trovato riparo nella caserma dei carabinieri. Alcuni mezzi pesanti sono invece bloccati all'interno della galleria Briglia, nell'autostrada A18 Messina-Catania, chiusa nel pomeriggio per una frana, con gli agenti della polstrada che hanno assistito gli automobilisti. Non hanno avuto al momento esito, invece, le ricerche delle motovedette della Guardia costiera e della polizia uscite in mare, ieri sera, alla ricerca di una persone a bordo di un'auto che sarebbe stata trascinata da un torrente in piena, a Capo Scaletta. Danni per il maltempo si sono verificati anche a Trapani e a Palermo, dove per alcuni minuti sono stati sospesi i voli nell'aeroporto Falcone Borsellino per scarsa visibilità dovuta al nubifragio. I sommozzatori dei vigili del fuoco sono intervenuti in diverse zone della città per trarre in salso automobilisti intrappolati nei sottopassi allagati; la pioggia ha allagato anche il pronto soccorso dell'ospedale Buccheri La Ferla e alcuni reparti del Civico. ATS

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