
Nuove fortissime scosse di terremoto in Emilia, la prima di magnitudo 5,8 stamani alle 9.00, con epicentro in provincia di Modena - percepita anche in Ticino - e altre tre, intorno alle 13.00, di magnitudo superiore a 5. Sono quindici finora le vittime accertate e tanti i crolli di edifici già danneggiati dal sisma del 20 maggio. I comuni prossimi all'epicentro sono Medolla, Mirandola e Cavezzo. All'origine delle nuove scossa potrebbe essere la rottura di una nuova faglia. La forte scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia, in alcune regioni centrali, in Svizzera (in particolare in Ticino, nei Grigioni e vicino al Lago di Costanza) e persino in Austria. Molte persone, da Bologna a Modena, sono scese in strada per la paura. Per precauzione scuole, università, uffici pubblici, palazzi storici e aziende sono state evacuate: tra queste Ferrari, Lamborghini e Ducati. Le persone evacuate dalle loro abitazioni dopo le nuove scosse sono oltre 5'000: 4'500 nel Modenese e le altre tra le province di Bologna e Ferrara. Entro la serata saranno allestiti 4'000 nuovi posti per gli sfollati. La Protezione civile italiana sta lavorando per rafforzare (con un migliaio di posti) le strutture già esistenti, mentre grazie all'aiuto di altre Regioni saranno attrezzati 5 nuovi campi di accoglienza con 1'250 posti. In aumento anche gli alberghi disponibili ad ospitare la popolazione delle zone colpite. A Crevalcore due treni speciali con cuccette e posti letto accoglieranno circa 450 sfollati. Intanto non si giocherà Italia-Lussemburgo, amichevole prevista stasera a Parma. Lo ha deciso la Federcalcio, d'intesa col Comune, la Prefettura e la Provincia di Parma. ATS
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