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Italia: Finanziaria, OK a taglio ministri
Redazione
19 anni fa

Al senato italiano la terza giornata di votazioni sulla manovra finanziaria è stata all'insegna della sforbiciata alle stanze del potere e dell'amministrazione pubblica, dal governo in giù. Dalla prossima legislatura la squadra dei ministri dovrà scendere a quota 12, mentre vice e sottosegretari non potranno superare i 60. Il menù di norme votato oggi dall'aula del Senato, e che inizierà ad incidere dal prossimo anno sui costi della politica, ha spaziato dal taglio alle poltrone del governo, fino alla riduzione delle comunità montane, passando per una sforbiciata sul numero degli assessori e alla riduzione delle spese "pazze" per le trasferte degli amministratori locali. La riduzione dei componenti dell'esecutivo sarà valida solo dal prossimo governo, mentre la stretta sugli amministratori locali, che si aggiunge al congelamento degli stipendi dei parlamentari approvata ieri, scatterà con l'approvazione definitiva della Finanziaria. Vengono previsti paletti sui compensi, divieti di cumulo e soprattutto si pone un limite alla proliferazione delle poltrone con chiusure, cancellazioni e accorpamenti di numerose strutture intermedie, dalle comunità montane agli enti per la gestione di acqua e rifiuti. In particolare, il numero di comunità montane si riduce di 80. Ma il taglio non riguarda solo gli enti ma anche gli amministratori: entro tre mesi dall'approvazione della Finanziaria le regioni dovranno dimezzare il numero degli assessori (ora sono 4200) e dei consiglieri (ora sono 12.500) di questi enti territoriali. E un decisa stretta è in arrivo anche per gli "stipendi" degli amministratori degli enti territoriali. ATS

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