
È di tre morti e un ferito grave il bilancio di un'esplosione avvenuta stamani in una palazzina a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze. Le vittime sono una donna albanese e i suoi due figli, una quattordicenne e un tredicenne, che abitavano in uno dei due appartamenti ospitati nella palazzina. Il ferito è un italiano di 38 anni, abitante nell'altro appartamento, che sarebbe stato catapultato fuori al momento dell'esplosione. Il trentottenne, secondo quanto emerso, ha riportato ustioni su buona parte del corpo e ora è ricoverato all'ospedale in condizioni gravi. Tra le possibile cause dell'esplosione ci sarebbe una fuga di gas da una stufa, alimentata a metano, che si sarebbe trovata nell'appartamento del trentottenne rimasto ferito gravemente. La stufa è stata trovata in strada, dove è stata scaraventata fuori dall'immobile in seguito all'esplosione. L'esplosione ha provocato il crollo del solaio della palazzina, che è rimasta in piedi, travolgendo l'appartamento al piano superiore dove abitavano la donna albanese e i due figli, tutti e tre trovati morti. I detriti sono sparsi in un raggio di un centinaio di metri lungo via Garibaldi e una strada parallela. Il trentottenne rimasto ferito abitava al piano inferiore della palazzina che è di proprietà del padre. ATS
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