Cerca e trova immobili
Estero
Italia: Eluana, governo approva decreto, ma Napolitano non ci sta
Redazione
18 anni fa

Il Consiglio dei ministri italiano ha approvato oggi all'unanimità un decreto legge per impedire la sospensione dell'alimentazione artificiale di Eluana Englaro, la donna che si trova in stato vegetativo da 17 anni. Lo si apprende da fonti governative. Il documento è stato approvato nonostante l'opposizione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che in una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si è dichiarato contrario a una tale misura d'urgenza. Senza la firma di Napolitano il decreto non può entrare in vigore. A quanto si apprende da fonti governative, il capo dello Stato avrebbe sollecitato un rapido pronunciamento del Parlamento sul testamento biologico. La famiglia di Eluana Englaro aveva ottenuto dalla giustizia il permesso di interrompere i trattamenti. Nella sua lettera odierna, Napolitano aveva invitato il governo a non approvare un decreto legge: secondo il capo dello Stato, un provvedimento d'urgenza non può essere varato in contrasto con sentenze passate in giudicato. La decisione del governo ha subito provocato la reazione dell'opposizione: secondo Antonio di Pietro, leader di Italia dei Valori, "stabilire come precedente che una sentenza di un giudice possa essere annullata per decreto dal Governo, vuol dire un domani poter annullare anche una sentenza di condanna di qualche potente di turno, perché semplicemente non piace al governante di turno. Un pericolo gravissimo per la democrazia". ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata