
"Il governo Monti, preso dalla disperazione, tenta di affamare l'autonomia altoatesina". Lo ha detto il governatore Luis Durnwalder. Ma Bolzano - ha aggiunto - "non combatte da sola la battaglia per l'autonomia, confidando nella nostra patria austriaca da un lato e negli altoatesini di madrelingua tedesca e ladina dall'altro". "In questa disperazione governativa - ha detto nella sua relazione al bilancio - l'Alto Adige viene confuso con uno sportello bancomat da cui si preleva costantemente anche se il conto appartiene a qualcun altro". Durnwalder ha denunciato "eclatanti violazioni della Costituzione", accusando il premier italiano Mario Monti di non far altro "che accumulare debiti in Alto Adige senza il consenso del creditore". "A Roma - ha aggiunto - si è tentato di affamare e di disprezzare l'autonomia". "Non sono né accettabili né comprensibili le forti ingerenze di Roma", ha affermato Durnwalder, accusando "il governo dei tecnici" di andare "ben oltre il proprio ambito di competenze" anche per l'impugnazione della legge sulla toponomastica: "Chi - ha domandato - ha insegnato la storia a questo governo?". Durnwalder - infine - ha parlato di un "tentativo manifesto di revisionismo e di falsificazione della storia". ATS
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