
Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei Valori (Idv), è stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Roma per offesa all'onore e al prestigio del capo dello Stato (art.278 del codice penale italiano). L'iscrizione è scattata dopo la denuncia presentata dall'Unione delle Camere Penali (Ucp) e si riferisce a quanto detto da Di Pietro il 28 gennaio scorso nel corso di un intervento durante una manifestazione a Roma: l'ex magistrato aveva denunciato quelli che considera i "silenzi" del presidente Giorgio Napolitano, affermando che "il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso".° Secondo l'Ucpi "la vistosità della portata offensiva e delegittimante l'altissima funzione istituzionale esercitata dalla suprema carica dello Stato, di tali affermazioni ha determinato unanimi comportamenti di ferma indignazione. Tra questi l'opinione di un ex presidente della Repubblica (Oscar Luigi Scalfaro, ndr) che vi ha riscontrato un palese carattere di reato". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

