
Due palazzine di quattro piani sono crollate la scorsa notte nella zona dei cantieri navali di Palermo. Il bilancio è di almeno tre morti e una donna ancora dispersa. Sette persone hanno riportato ferite. Negli immobili caduti vivevano otto famiglie. Sul crollo, avvenuto in via Bagolino, verrà aperta un'inchiesta per disastro colposo. Rumori sinistri e l'allargarsi di fessure sulle pareti da mesi facevano temere il peggio. Dopo una chiamata, ieri, i vigili del fuoco si sono accorti subito della gravità della situazione. L'ordine di evacuazione per gli abitanti di due palazzine è arrivato immediatamente, ma non tutti ce l'hanno fatta. Gli edifici si sono sbriciolati prima che tutti gli abitanti riuscissero a uscire. I vicini di casa hanno visto le mura crollare e inghiottire una coppia di anziani affacciati al balcone. Da tempo, dopo la costruzione di una struttura prefabbricata all'ultimo piano di uno dei due immobili, si sentivano strani scricchiolii e più di una crepa si era formata sui muri. "I rumori ci hanno fatto preoccupare più del solito e abbiamo chiamato i vigili del fuoco, che ci hanno fatto immediatamente sgomberare. - racconta una delle superstiti -. Qualche minuto dopo è venuto giù tutto. Il palazzo si è sbriciolato e ha trascinato con se anche quello vicino". ATS
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