
Sarebbero stati due treni a causare il blocco della circolazione che da Milano si è esteso su alcune delle principali linee ferroviarie nazionali italiane. La Polizia di Stato ha confermato che allo stato degli accertati non risulterebbe alcun atto doloso ma un incidente. Dalle prime informazioni trapelate poco dopo le 7 un treno AV avrebbe determinato un guasto, pare con il suo pantografo, alla linea aerea, proprio a Milano Centrale. Poco dopo sarebbe passato un altro convoglio agganciando il tutto e creando un danno ancora più ampio.
La circolazione è ripartita
Circolazione ferroviaria riattivata in tutto il nodo ferroviario di Milano dopo le 15.20. L'intervento dei tecnici di RFI ha permesso di ripristinare la piena disponibilità dell'infrastruttura anche da e per Bologna, dopo la riattivazione dalle 10.30 delle linee da e per Venezia e Genova. Lo rende noto Trenitalia che ha disposto il rimborso integrale per chi ha rinunciato al viaggio o non è riuscito a giungere a destinazione. Potenziate l'assistenza con kit e generi di conforto e le informazioni a bordo dei treni e nelle stazioni interessate.
Tutti contro Salvini
Nel mentre, sotto accusa è finito il Matteo Salvini, preso di mira da varie forze politiche. “L’unico spostamento che interessa al ministro Salvini è il suo, al ministero degli Interni. Il peggior ministro dei Trasporti della storia che si preoccupa solo di come passare da una poltrona all’altra mentre l’Italia non riesce a muoversi per viaggiare, andare a lavorare o a studiare. Un disastro“, ha attaccato Elly Schlein. Giuseppe Conte invece ha polemizzato affermando che "iIl ministro dei Trasporti Salvini forse si è perso con lo sguardo per aria, alla ricerca dei satelliti di Musk da sponsorizzare. Dovrebbe invece avere lo sguardo ben saldo sulle nostre stazioni ferroviarie: oggi un’altra giornata nera di ritardi dei treni nell’indifferenza più totale”, polemizza il presidente M5s Giuseppe Conte. “Dopo decenni di investimenti bloccati e no, Salvini sta rimettendo in modo l’Italia. Più di 1200 cantieri ferroviari, record di treni in viaggio e passeggeri trasportati ogni giorno. C’è chi fa, e quindi deve risolvere problemi gravi ed ereditati, e chi critica dopo aver fallito o essere stato immobile”, la ha invece difeso la Lega.

