
Silvio Berlusconi, imputato a Milano per il caso Ruby, è stato condannato oggi a 7 anni per entrambi i reati contestati: concussione per costrizione e prostituzione minorile. L'ex premier è stato interdetto a vita dai pubblici uffici. Lo hanno deciso i giudici con la sentenza di oggi, stabilendo per lui anche l'interdizione legale per la durata della condanna. I giudici hanno poi disposto la trasmissione degli atti alla Procura affinché valuti le presunte false testimonianze rese da alcuni testimoni nel corso del dibattimento. Il tribunale di Milano ha inflitto a Berlusconi una pena più alta di quella richiesta dal pubblico ministero Boccassini: sette anni, contro i sei richiesti dall'accusa. La condanna di Silvio Berlusconi a sette anni di carcere per il caso Ruby è "fuori da ogni logica", ha detto l'avvocato Niccolò Ghedini, facendo notare come "addirittura i giudici siano andati al di là delle richieste dei pm". "Lo diciamo da due anni e mezzo, tre anni, che qua, a Milano, questo processo non si poteva fare", ha poi aggiunto Ghedini. ATS
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