
E' un neonato di circa un mese il più giovane degli oltre 250 immigrati clandestini sbarcati da un peschereccio rintracciato oggi dalla Guardia di Finanza al largo delle coste calabresi e giunto in serata nel porto di Crotone. Il bambino, che era in fasce e tenuto in braccio dalla madre, é stato visitato dai medici del servizio 118 che ne hanno riscontrato le buone condizioni. Sul peschereccio, che è di circa trentacinque metri ed ha sullo scafo delle scritte cancellate, c'erano oltre 250 stranieri la cui metà erano donne e bambini. Dopo lo sbarco gli immigrati sono stati sottoposti ad una visita medica preliminare dalla i medici hanno riscontrato che le loro condizioni di salute sono buone. Dai primi accertamenti è emerso che gli immigrati sono di varie nazionalità, tra cui iracheni, pachistani e turchi. L'imbarcazione, secondo quanto accertato dai finanzieri, sarebbe partita dall'Egitto ed il viaggio sarebbe durato tre giorni. Prima di essere imbarcati sul peschereccio gli immigrati sono stati incappucciati in modo da non riconoscere il luogo di partenza. ATS
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