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Italia, Berlusconi: ormai restiamo solo noi
Redazione
9 anni fa

"Il Partito democratico è imploso e oggi non ha, a mio parere, neppure un'anima e ha soltanto forse ancora l'eterna volontà di potere. Ma credo che non sia in grado di esprimere dei numeri per poter arrivare a governare il paese". Lo ha detto Silvio Berlusconi. Rispondendo ai giornalisti a Milano, Berlusconi ha affermato: "Le persone disperate votano chi promette la rivoluzione, votano contro l'establishment, votano il Movimento 5 Stelle. Quello è un movimento fatto di sottoposti a un dittatore, di incapaci, di pauperisti e giustizialisti". "Oggi loro sono il primo partito, sono al 30%. E nulla ferma questa ascesa: aumenta la povertà, aumentano i voti ai 5 Stelle". "Ma il Pd - ha concluso Berlusconi - non è più in grado di fermarli, quindi restiamo solo noi. Per evitare questo dramma dobbiamo vincere noi e tornare a governare il Paese". Irresponsabile centrodestra disunito "Che il centrodestra non sia unito sarebbe da irresponsabili, anche perché abbiamo il dovere di vincere le elezioni e di governare questo Paese perché le altre forze sono assolutamente inadatte a farlo", ha detto ancora Berlusconi ai giornalisti a Milano. Secondo il leader di FI, "da un lato il M5S vediamo che non ha neppure le capacità di governare la più piccola entità comunale, dall'altro il Pd è imploso". "E' certo e sicuro che il centrodestra saprà riunirsi per le prossime elezioni, con tutti coloro che aderiranno al nostro programma comune", ha detto poi Berlusconi parlando a un incontro sulla sicurezza organizzato dalla 'Primavera azzurra'. Salvini e Meloni, ha aggiunto il leader di FI, "hanno già approvato questo programma, dobbiamo solo riunirci attorno a un tavolo per approfondire". Fra i punti da chiarire, ha concluso, quello sull'euro che sta a cuore a Salvini. Secondo Berlusconi, la strada è quella di una "seconda moneta nazionale, come le Am Lire".

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