
Le foto che ritraggono il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sul pontile di accesso di Villa Certosa e quelle che ritraggono familiari su un pontile e su una spiaggia, pubblicate in agosto su alcune testate, non configurano, al contrario di quanto accaduto in altri casi, un illecito trattamento di dati personali. Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali. L'Autorità infatti ha osservato che "i luoghi dove sono state riprese le immagini sono esposti, per loro natura, alla visibilità di terzi e in quanto tali, anche in conformità a quanto affermato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, non possono considerarsi aree nelle quali possa vantarsi 'una ragionevole aspettativa di intimita' e riservatezzà". L'Autorità ha dunque disposto l'archiviazione della segnalazione presentata a suo tempo. Si tratta degli scatti pubblicati un mese fa sul sito del quotidiano inglese Daily Mail, all'origine di una annunciata querela del presidente del consiglio italiano. In quella occasione erano stati fermati tre fotografi dalle forze dell'ordine che avevano anche sequestrato le schede di memoria delle macchine fotografiche. C'era stato anche un braccio di ferro giuridico fra l'avvocato del Cavaliere, Niccolò Ghedini, e i tre paparazzi: con il primo che sosteneva che quegli scatti fossero una violazione della privacy e i secondi che sostenevano che il pontile, essendo del demanio, non è soggetto alle stesse tutele delle case private. Nonostante il sequestro delle schede, qualche loro collega doveva evidentemente essere sfuggito e aver venduto gli scatti al Daily Mail. Sul sito dei giornale britannico infatti sono apparse tre foto: nella prima, pubblicata sotto il titolo 'Berlusconi in accappatoio: Silvio si mette in liberta' mentre trascorre le vacanze su uno yacht in Italia... circondato da guardie armate', si vede il capo del governo appunto in accappatoio bianco e sandali bianchi insieme a un signore vestito in tenuta sportiva e scarpe da ginnastica; nella seconda sono ritratti tre uomini che sembrano essere dei militari in tuta mimetica e fucile mitragliatore in mano; nel terzo e ultimo scatto si vede il Cavaliere, dietro lo yacht 'Besame' della figlia Marina, che con le braccia alzate sembra salutare qualcuno sulla barca. ATS
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