
Virginia Raggi è stata assolta dall’accusa di falso, riguardante la storia della nomina di Renato Marra (fratello dell’ex-braccio della stessa Raggi, Raffaele) alla direzione del Dipartimento turismo. Il tribunale ha difatti deciso che il fatto c’è, ma che non costituisce un reato.
Raggi era accusata di aver mentito all’Anticorruzione del Comune di Roma riguardo il ruolo di Raffaele Marra nella nomina del fratello, mentre questo è stato accusato di abuso d’ufficio.
Se fosse stata condannata, la Raggi avrebbe rischiato fino a 6 anni di carcere, oltre che doversi dimettere dal suo ruolo di sindaca, portando dunque la capitale italiana a dover organizzare delle nuove elezioni.
“Questa sentenza spazza via due anni di fango. Andiamo avanti a testa alta per Roma, la mia amata città, e per tutti i cittadini” ha dichiarato la sindaca di Roma dopo il processo.
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