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Trasporti
Italia, al via gli scioperi negli aeroporti e dei servizi sui treni
© Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
Lo sciopero, iniziato alle 13, durerà quattro ore. I sindacati chiedono il rinnovo del CCL per i servizi aeroportuali e l'adeguamento economico del buono pasto per chi è attivo nella ferrovia.

Rischio disagi in Italia nel trasporto aereo e ferroviario, con lo stop del personale dell'assistenza aeroportuale a terra e degli appalti ferroviari. In giornata scatta lo sciopero nazionale di 4 ore dei servizi aeroportuali proclamato dai sindacati dei trasporti Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo e dai sindacati di base Usb e Cub per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto a fine 2017. La protesta, dalle 13 alle 17, riguarda in sostanza gli addetti al carico e scarico bagagli e ai servizi in pista. Inizialmente di 24 ore, lo sciopero è stato ridotto a 4 ore con una ordinanza firmata dal ministro dei trasporti Matteo Salvini. Precettato e ridotto da 24 a 4 ore anche lo sciopero del trasporto pubblico locale, indetto dai sindacati di base, che era programmato sempre per oggi: ma di fronte all'intervento l'Usb ha deciso di posticipare lo stop di 24 ore al 9 ottobre.

Chi incrocia le braccia

Nel settore aereo incrociano le braccia, sempre per 4 ore e dalle 13 alle 17, gli assistenti di volo di Easyjet, che chiedono migliori condizioni di lavoro: lo sciopero è proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Nel comparto aereo c'è anche uno stop di 4 ore proclamato da Cub trasporti. E ancora sciopero di 4 ore, a fine di ogni turno di lavoro, degli appalti ferroviari indetto a livello nazionale da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Fast Confsal e Orsa: si tratta dei servizi di pulizia di treni e stazioni, ristorazione a bordo, accompagnamento sui treni notte e piccola manutenzione. In questo caso i lavoratori chiedono l'adeguamento economico del buono pasto.