
Trecentomila persone secondo gli organizzatori, sessantamila secondo la Questura, hanno partecipato oggi a Roma alla manifestazione in difesa della libertà di espressione, Nonostante i partiti di centrosinistra abbiano rinunciato a promuovere la manifestazione per evitare di darle un colore politico, molti manifestanti sono arrivati con bandiere del Partito democraticod, dell'Italia dei Valori e dei partiti della sinistra radicale fuori dal Parlamento. Gli striscioni era quasi tutti caratterizzati da attacchi al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. "L'informazione ci rende liberi, Papi ci rende schiavi" è uno dei cartelli. E in piazza c'é anche la foto di Berlusconi che, al fianco di Putin, con le dita minaccia a mò di mitra: "Alla stampa loro rispondono cosi". E' stato il giornalista di Raitre, Andrea Vianello, a spiegare lo spirito della manifestazione in apertura dell'iniziativa: "Questa non è una manifestazione politica, perché noi giornalisti dobbiamo avere una posizione critica rispetto a qualsiasi governo. Non è una farsa né uno spettacolo, ma un'iniziativa sindacale". ATS
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