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Istanbul, svelata l'identità del killer
Istanbul, svelata l'identità del killer
Istanbul, svelata l'identità del killer
Redazione
10 anni fa
La Polizia turca ha identificato il presunto attentatore: un 28enne kirghiso, "killer addestrato". FOTO e VIDEO

È stato identificato come il 28enne Iakhe Mashrapov, con passaporto del Kirghizistan, il presunto killer di Capodanno a Istanbul. Lo riferisce la tv di stato turca Trt. Il passaporto del presunto killer risulta rilasciato dalla repubblica ex sovietica dell'Asia centrale il 21 ottobre scorso, un mese prima del suo arrivo in Turchia.

Come riferito ieri, le autorità turche avevano spostato l'attenzione su un uomo ritenuto originario dello Xinjiang cinese e membro della minoranza uigura. Centinaia di jihadisti uiguri negli ultimi anni si sarebbero spostati a combattere in Siria, prima nelle fila di al-Nusra e poi con ISIS.

Le forze dell'ordine hanno diffuso nella serata di ieri le fotografie e un video-selfie del presunto attentatore. La ricostruzione degli eventi del 'Reina', la discoteca teatro dell'attacco, è stata resa possibile dall'esame delle riprese di varie telecamere di sorveglianza confrontate con altre registrate a un posto di controllo dove il giovane era transitato in precedenza. L'attentatore sarebbe arrivato al locale in taxi, scendendo a una certa distanza dalla meta.

L'uomo si è poi recato a piedi verso il locale, dove ha iniziato a sparare. Tra i primi a crollare a terra i buttafuori disarmati. Dopo aver svuotato sei caricatori, il terrorista avrebbe raggiunto la cucina nella quale sarebbe rimasto per tredici minuti, durante i quali avrebbe ripulito l'arma e si sarebbe cambiato. Infine si sarebbe allontanato approfittando del caos e del panico per prendere un altro taxi, poi abbandonato dopo pochi metri. 

Dal modo metodico, dalla precisione e dalla freddezza con cui ha agito, gli esperti hanno tratto la convinzione che si tratti di un killer addestrato professionalmente e con esperienza militare sul campo. Secondo la stampa turca, Mashrapov avrebbe combattuto in Siria tra le file del Califfato.

Arrestata la moglie

La moglie del presunto autore della strage è intanto stata arrestata. Lo riferisce dalla Turchia la corrispondente di ITV britannica Sally Lockwood, che cita fonti della Polizia.

La donna, riferisce il quotidiano Haberturk, è stata fermata nella provincia anatolica conservatrice di Konya, dove il killer sarebbe giunto anche con i due figli a fine novembre dal Kirghizistan. Le fonti citate dal giornale confermano inoltre che si tratterebbe di un uiguro, originario della regione cinese dello Xinjiang.

Saliti a 14 i complici del killer in manette

Nel frattempo è salito a 14 il numero dei presunti complici del presunto killer, arrestati dalle unità antiterrorismo della polizia di Istanbul. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu.

I sospetti fiancheggiatori vengono sottoposti in queste ore a interrogatori per chiarire il loro ruolo nella strage e cercare elementi utili alla cattura del 28enne. Tra i fermati ci sarebbero anche 2 agenti immobiliari che a fine novembre hanno affittato la casa in cui il presunto killer viveva con la moglie e i 2 figli a Konya. Altri stranieri con cui l'attentatore era in contatto, residenti nella stessa area, risultano ricercati dalla polizia turca.

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