
Un commando terroristico di almeno 7 uomini ha assaltato ieri sera alle 22 ora locale all'aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul.
Secondo la Cnn turca, sarebbero avvenute 3 esplosioni agli arrivi del terminal internazionale dell'aeroporto, il più grande del Paese. Il Ministro degli Interni ha affermato che le detonazioni avrebbero provocato almeno 36 morti e numerosi feriti. L'agenzia statale turca Anadolu parla di 60 feriti tra i quali ci sono anche agenti della polizia. Il numero di ferito è poi salito a 147.
Nel frattempo il Ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag, ha confermato che almeno 3 terroristi armati di kalashnikov hanno aperto il fuoco intorno alle 22 locali ai controlli di sicurezza nella zona degli arrivi dell'aeroporto Ataturk, 2 uomini si sono fatti saltare in aria durante uno scontro a fuoco con la polizia.
Alcuni feriti vengono trasportati a bordo di taxi agli ospedali della città. Tutti gli ingressi e le uscite dell'aeroporto Ataturk di Istanbul sono stati chiusi dopo le esplosioni, precisa Cnn Turk.
Le autorità di telecomunicazione turche hanno imposto un divieto di mostrare immagini della scena dell'attacco terroristico. Questo tipo di censura è ricorrente in Turchia in caso di attacchi terroristici.
La Turkish Airlines ha dichiarato che tutti i voli in partenza dall'aeroporto Atatürk sono stati sospesi ma agli aerei in volo è stato concesso di atterrare allo scalo che si trova sulla sponda europea della città, ad una mezz'ora di auto dal centro. I passeggeri che avrebbero dovuto partire sono stati trasferiti in hotel.
Le vittime dell'attacco sono 36, mentre 147 persone sono rimaste ferite. Sul numero degli attentatori al momento non c'è chiarezza: secondo fonti anonime di polizia, citate da media turchi, potrebbero essere sette i componenti del commando. Uno sarebbe stato arrestato, mentre altri 3 sarebbero in fuga, oltre ai 3 kamikaze. Non c'è però al momento alcuna conferma ufficiale.
L'aeroporto resterà chiuso fino alle 20 di domani. Lo riporta Repubblica.it, citando fonti locali. Ataturk è lo scalo più grande della Turchia e il terzo in Europa, con oltre 61 milioni di passeggeri nel 2015.
Il premier turco Binali Yildirim ha attivato una unità di crisi e si sta dirigendo a Istanbul dalla capitale Ankara. Facebook ha attivato il 'safety check', come già avvenuto in altri avvenimenti simili. Con il safety check gli utenti del social che si trovano nell'area dell'attacco possono far sapere ai loro amici e parenti che stanno bene.
Aggiornamento:Almeno 41 i morti e 239 feriti, tra poliziotti, personale in servizio nello scalo e viaggiatori. Ventitrè vittime sarebbero di nazionalità turca e tredici stranieri, tra i quali due di nazionalità iraniana e ucraina, cinque sauditi, due iracheni, un cinese, un giordano, un tunisino, un cittadino uzbeco e una donna palestinese. Il governo turco riferisce che finora sono state 37 le vittime identificate, tra cui 10 cittadini stranieri e tre vittime con doppia cittadinanza.
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