
La Turchia sta ancora aspettando che Israele si scusi per l'uccisione, lo scorso 31 maggio, di nove pacifisti turchi che cercavano di raggiungere la Striscia di Gaza via mare portando aiuti ai palestinesi. Lo ha ripetuto oggi alla Cnn turca il premier Tayyip Erdogan, sottolineando che non si deve fraintendere l'invio di aiuti allo Stato ebraico per spegnere l'incendio del monte Carmelo. Nel contempo però, ad Ankara una fonte che ha chiesto l'anonimato ha riferito che proprio oggi, a Ginevra, un importante diplomatico turco (Feridun Sinirlioglu, sottosegretario agli Esteri) ha incontrato un responsabile israeliano per discutere le modalità attraverso le quali potrebbe essere possibile superare la grave crisi diplomatica in atto tra i due Paesi. Venerdì il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu aveva telefonato a Erdogan per rigraziarlo dell'invio di aerei anti-incendio. E aveva spiegato che il gesto di Ankara avrebbe potuto costituire un'opportunità per la ripresa di relazioni normali. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

