
Oltre la metà degli israeliani non vuole che Benyamin Netanyahu sia il prossimo primo ministro, ma - in mancanza di rivali forti - appare l'unico in grado di poter guidare un governo dopo il voto di marzo. Lo rivela un sondaggio pubblicato dal liberal Haaretz secondo cui il 53% del campione non desidera che Netanyahu resti premier. Tuttavia il 34% dello stesso campione lo mette al primo posto rispetto agli altri contendenti tra cui il laburista Isaac Herzog (17%). Nel sondaggio, inoltre, il Likud del premier e il cartello tra i laburisti e centristi di Tizpi Livni sarebbero oggi in parità: 21 seggi ognuno. La novità, secondo la ricerca, verrebbe comunque dal partito religioso Shas: avrebbe solo 4 seggi - un soffio sopra il quorum richiesto - dopo l'uscita dall'organizzazione di Eli Yishai deciso a fondare un nuovo partito che, però, non supererebbe la soglia richiesta. Un problema per le future alleanze di governo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

