
La polizia israeliana ha elevato lo stato di allerta nelle aree arabe del Paese dove oggi viene osservato uno sciopero generale di protesta per l'uccisione di un giovane palestinese da parte di agenti di polizia. Le immagini della sparatoria - avvenuta ieri a Kafr Kana, in Galilea - hanno infiammato gli animi perché mostrano un agente mentre spara alla schiena di un giovane arabo, che in precedenza aveva attaccato con un coltello una volante della polizia. Il ragazzo è morto sul posto. La polizia ha aperto un'inchiesta nei confronti dell'agente che ha sparato a Kafr Kana e che sostiene di essersi trovato in pericolo immediato di morte. Le tensioni fra gli arabi della Galilea vanno ad aggiungersi a quelle avvertite ormai da settimane a Gerusalemme est, dove anche la scorsa notte sono avvenuti scontri sporadici fra dimostranti palestinesi e reparti della polizia. Esponenti politici degli arabi cittadini di Israele invocano intanto le dimissioni del ministro della sicurezza interna Yitzhak Aharonovic (del partito di destra radicale Israel Beitenu) che nei giorni scorsi ha giustificato la uccisione di tre palestinesi a Gerusalemme est, sospettati di essere responsabili di attentati.
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