
Un ignoto gruppo di matrice palestinese, denominato 'Esercito di Al Quds (Gerusalemme)', ha rivendicato oggi il presunto rapimento di un soldato israeliano all'interno del territorio di Israele, non lontano dall'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Secondo l'agenzia di stampa palestinese Maan, i sedicenti sequestratori si sono fatti vivi attraverso un comunicato nel quale si legge che "un gruppo di combattenti della nostra resistenza ha catturato un soldato israeliano vicino all'aeroporto di Tel Aviv e si è poi ritirato con lui senza incidenti". "Forniremo dettagli sul soldato catturato più tardi", scrivono ancora i firmatari della nota. Sempre la Maan riferisce che l'allarme potrebbe essere scattato dopo una telefonata fatta dallo stesso militare nella quale - si dice - questi confermava d'essere stato sequestrato. Fonti israeliane ribadiscono da parte loro il dispiegamento di posti di blocco fra Tel Aviv e Modin - lungo la trafficatissima strada che porta a Gerusalemme - e gravi intasamenti della circolazione che coinvolgono anche i collegamenti stradali con il vicino aeroporto Ben Gurion. Inoltre si segnalano controlli diffusi al confine con la Cisgiordania - dove i rapitori potrebbero aver ripiegato -, ma in uscita e non in entrata come accade di solito. Le attività di controllo, secondo alcuni media, riguardano "un'allerta specifica" coperta per ora dalla censura militare. ATS
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