
Ancora una giornata di paura per centinaia di migliaia di abitanti nel sud di Israele, che da giorni sono sottoposti al lancio di razzi Grad e Qassam da Gaza. In mattinata sirene di allarme sono risuonate ad Ashqelon e a Beer Sheva mentre da Gaza venivano sparati diversi razzi Grad. A Beer Sheva è stato centrato un liceo, che era vuoto per le vacanze estive. In totale negli ultimi giorni sono stati sparati sul Neghev un centinaio di razzi e di colpi di mortaio. In uno di questi attacchi ieri è rimasto ucciso un israeliano. Altre 20 persone sono rimaste ferite. Nel frattempo l'aviazione israeliana sembra aver sospeso, nelle ultime ore, i raid aerei sulla striscia di Gaza che negli ultimi giorni hanno provocato la morte di 15 persone (fra cui anche alcuni civili) e il ferimento di numerose decine. All'origine di questa spirale di violenze vi è il complesso attentato terroristico condotto giovedì da un commando palestinese in un'area a nord della città israeliana di Eilat (Mar Rosso), a ridosso del Sinai egiziano. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

