
Un ragazzo israeliano che per scherzo aveva finto di sposarsi con la sua compagna di 14 anni si è invece trovato con un matrimonio legalmente valido ed è stato poi costretto al divorzio dai genitori. Secondo quanto ha riferito oggi la stampa israeliana, il ragazzo, di 17 anni, aveva per scherzo recitato davanti alla ragazza la formula rituale ebraica che si pronuncia nei matrimoni e le aveva pure infilato al dito una fede, in presenza di due testimoni. Intendeva essere solo uno scherzo ma così non è stato poiché il rabbinato ha ritenuto valido lo sposalizio a tutti gli effetti, anche perché dopo la cerimonia il 'matrimonio' è stato anche consumato dai due giovani. I genitori del ragazzo, informati con loro sgomento del matrimonio, non hanno perso tempo e hanno imposto al ragazzo il divorzio che la giovanissima 'consorte' ha apparentemente concesso solo a malincuore e solo in cambio di un compenso di diecimila shekel (circa duemila euro). ATS
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