
Il primo obiettivo di Tzipi Livni è la costituzione di un governo di unità nazionale, esteso anche al Likud di Benyamin Netanyahu. Lo ha affermato la Livni dopo aver accettato l'incarico di formare un nuovo governo. "Per me si tratta di una responsabilità enorme" ha ammesso la Livni, commentando la decisione di Peres di affidarle l'incarico di formare un nuovo governo. "Credo che Israele abbia bisogno di stabilità e di una 'mano indirizzatrice' ", ha proseguito. "Visto che Israele si trova in uno stato di instabilità da molto tempo, dovrò agire velocemente". "La mia preferenza è un governo stabile che resti in carica fino alla fine della legislatura (novembre 2010, ndr)" ha precisato la Livni, che alcuni giorni fa si è aggiudicata le elezioni primarie del partito centrista Kadima in sostituzione del dimissionario Ehud Olmert. La Livni ha dunque offerto al Likud e al suo leader Benyamin Netanyahu di entrare in un governo da lei diretto per poter meglio affrontare le "sfide" che incombono su Israele. Nei giorni scorsi Netanyahu aveva già respinto un'idea del genere: secondo il Likud Kadima non è più in grado di guidare il Paese ed è necessario andare dunque ad elezioni politiche anticipate. ATS
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