
Oscilla fra 500 e 600 tonnellate di armi - e non 60 come riferito in precedenza da fonti militari - il carico clandestino sequestrato oggi nel Mediterraneo, in alto mare, dalle forze israeliane a bordo di una nave, la Francop, che risulta salpata dall'Iran e che pare fosse diretta alle milizie sciite libanesi di Hezbollah attraverso la Siria. Lo ha precisato un portavoce nel corso di un briefing, confermando la presenza a bordo di missili di tipo katyusha, di razzi anticarro e anche di armamenti sofisticati di nuova generazione. Il portavoce militare israeliano Avi Benayahu ha ribadito che il carico di armi proveniva dall'Iran ed era destinato ai guerriglieri libanesi Hezbollah. Era transitato dall'Egitto: ma le autorità egiziane - ha precisato - erano del tutto ignare del contenuto dei container. La nave 'Francop' è risultata essere di proprietà tedesca. Il suo capitano è un cittadino polacco e così pure gran parte dell'equipaggio. Secondo Benayahu il capitano e i marinai sono risultati estranei alla vicenda e dunque saranno rilasciati appena possibile, assieme con la loro nave. Benayahu ha quindi affermato che la nave rappresentava un pericolo costante "per l'equipaggio, per le linee di navigazione e per i porti che ha toccato", viste le grandi quantità di esplosivo che erano state celate all'suo interno: oltre 500 tonnellate, ossia dieci volte il carico della nave 'Karine A' inviata nel 2002 dall'Iran - secondo Israele - ai miliziani di Yasser Arafat impegnati nell'intifada. Intercettata nel mar Rosso, quella nave trasportava 50 tonnellate di armi, fra cui un quantitativo di razzi katyusha. Benayahu ha precisato che il commando israeliano che la scorsa notte ha fatto irruzione sulla nave non è ricorso alla forza. Ha spiegato al capitano che doveva compiere una ispezione e questi non ha opposto resistenza. Aperti alcuni container sono presto apparsi ingenti quantità di armamenti, dissimulati in vario modo fra altre merci. I membri del commando hanno allora avuto ordine dai loro superiori di procedere al sequestro della nave. ATS
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