
Il ministro delle finanze israeliano Moshe Kahlon si accinge ad adottare sanzioni verso Amnesty International, in reazione ad un appello al boicottaggio internazionale dei prodotti delle colonie israeliane lanciato dalla stessa organizzazione. Lo preannuncia con grande rilievo il filo-governativo Israel ha-Yom, secondo cui prima di prendere una decisione definitiva Kahlon riceverà comunque i rappresentanti di Amnesty in Israele per ascoltare le loro ragioni. Questi hanno detto al giornale di non aver ricevuto finora alcuna comunicazione ufficiale. Secondo Israel ha-Yom, in base ad una nuova legge che consente l'adozione di provvedimenti contro organizzazioni che predicano il boicottaggio di prodotti israeliani, Kahlon potrebbe decidere - di intesa con la ministra della giustizia Ayelet Shaqed - di annullare benefici fiscali per le donazioni a favore di Amnesty. Di conseguenza esse rischierebbero di calare.
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