
Il neo ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman è stato di nuovo interrogato oggi dalla polizia in quanto sospettato di corruzione. Lo ha reso noto la polizia, precisando che l'interrogatorio - il secondo in due giorni dopo quello di sette ore di ieri - è durato cinque ore. "Lieberman è stato interrogato per più di cinque ore dalla polizia perché sospettato di corruzione, frode, riciclaggio di denaro e violazione della fiducia", ha detto il portavoce della polizia Micky Rosenfeld, aggiungendo che il neo ministro verrà nuovamente interrogato prossimamente. Secondo i media Lieberman, capo del partito ultranazionalista Israel Beitenu (Ib), avrebbe ricevuto "ingenti somme di denaro dall'estero" per finanziare le sue campagne elettorali. Questi fondi sarebbero transitati attraverso società fittizie e su diversi conti bancari. In un comunicato del suo ufficio, Lieberman ieri aveva fatto sapere "di avere fretta di porre fine a questa inchiesta e a questo caso che vanno avanti da 13 anni". ATS
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