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Estero
Israele: Kadima; Livni vince ai punti, Mofaz accetta sconfitta
Redazione
18 anni fa

La ministra degli esteri israeliana Tzipi Livni si è aggiudicata di misura le elezioni primarie di Kadima, precedendo il suo diretto rivale Shaul Mofaz (ministro dei trasporti) di appena 431 voti, cioè con un margine dell'1%. La Livni ha annunciato che cercherà di mettere a punto in tempi brevi una nuova coalizione di governo. Mofaz accetta la sconfitta e in mattinata ha telefonato alla Livni e si è congratulato con lei per il suo successo. Anche Olmert ha telefonato alla Livni, le "ha augurato successo e si sono accordati per incontrarsi". L'esiguità del margine di vittoria della Livni ha indotto invece il partito laburista e il Likud ad invocare già elezioni politiche anticipate. La Livni ha assicurato che opererà per riunificare il partito e per garantire ad Israele "quella stabilità politica che è necessaria per far fronte alle minacce di sicurezza e all'instabilità economica". La neo eletta leader di Kadima ha teso la mano ai suoi rivali nel partito e ha detto che è sua intenzione dare vita a un nuovo governo "al più presto possibile". Rivolgendosi ai suoi tre contendenti alla guida del partito - oltre a Mofaz i ministri Meir Shitrit e Avi Dichter - la Livni ha detto: "sono stati rivali per un momento, ma insieme abbiamo una missione. Insieme daremo una stabilità di governo". "Gia domani - ha continuato - comincerò a incontrare i rappresentanti degli altri partiti per dar vita al più presto possibile a una nuova coalizione di governo per far fronte alle gravi prove davanti al paese". Ma la vittoria della Livni ha suscitato fredde reazioni dei leader dei due maggiori partiti dell'attuale coalizione di governo, Eli Ishai del partito ultraortodosso Shas, e Ehud Barak dei laburisti. Se, come appare certo, il presidente Shimon Peres le affiderà il mandato di formare un nuovo governo, la Livni avrà a sua disposizione 42 giorni per farlo. Se non riuscirà a costituire una coalizione di maggioranza, l'anticipo delle elezioni entro 90 giorni diverrà inevitabile. In tutto questo periodo il premier dimissionario Olmert resterà in carica per il disbrigo degli affari correnti. ATS

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