
Migliaia di israeliani laici e religiosi moderati sono confluiti stasera a Beit Shemesh (fra Tel Aviv e Gerusalemme) per dimostrare contro una serie di misure che rabbini estremisti cercano di imporre nell'intento di limitare la presenza femminile in diversi rioni della città. Personalità di spicco in questa manifestazione - a cui hanno aderito esponenti di tutti i maggiori partiti israeliani - è stata Naama Margolis, otto anni, la bambina che nei giorni scorsi ha affermato di aver paura di recarsi a scuola perchè ebrei estremisti la intimidiscono di continuo, non essendo abbigliata - a loro parere - in maniera sufficientemente modesta. Nei giorni scorsi a Beit Shemesh alcune troupe televisive sono state attaccate da zeloti. Stasera, per impedire disordini, la polizia ha schierato un imponente servizio di ordine. Da parte loro i rabbini ortodossi hanno consigliato ai loro seguaci di non uscire nelle strade in concomitanza con la manifestazione di protesta "per non essere vittime a loro volta di provocazioni". ATS
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