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Estero
Israele, il nonno di Eitan fa ricorso alla Corte suprema
Redazione
5 anni fa
La decisione arriva dopo due sentenze sfavorevoli al suo ramo della famiglia, coinvolto nel rapimento del bimbo sopravvissuto al Mottarone dalla zia affidataria. Il volo per il Medio oriente era partito da Lugano

I legali di Shmuel Peleg - nonno materno di Eitan, il piccolo sopravvissuto alla tragedia del Mottarone - hanno presentato ricorso alla Corte Suprema dopo le due sentenze a loro sfavorevoli. “Abbiamo fiducia che la Corte - hanno detto in un comunicato - affronti questo caso senza precedenti e che ordinino che Eitan resti in Israele così come volevano i suoi genitori”.

Il bimbo di 6 anni, unico sopravvissuto alla sciagura della funivia dello scorso maggio in cui erano morti i genitori che vivevano a Pavia, è stato portato in Israele lo scorso 11 settembre da Shmuel Peleg su un volo partito da Lugano-Agno. Il 58enne ha portato il piccolo in Medio Oriente dopo una visita concessa dalla famiglia paterna e dopo averlo prelevato nella casa della zia Aya Biran, tutrice legale. Da allora lo scontro legale per il piccolo Eitan, già duramente segnato dalla vita e conteso dai due rami familiari, si è infiammato.

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