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Estero
Israele-Hamas, il conflitto si intensifica
Screenshot video Twitter
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Keystone-ats
5 anni fa
Centinaia di razzi su Tel Aviv nella notte e altre città israeliane, con lo Stato ebraico che risponde con raid aerei sulla Striscia

Altra notte di tensione tra Israele e Hamas. Il movimento islamista e la Jihad hanno lanciato centinaio di razzi su Tel Aviv e altre città israeliane, con lo Stato ebraico che risponde con raid aerei sulla Striscia. Preso di mira anche l’aeroporto Ben Gurion.

Pioggia di razzi su Tel-Aviv
A Tel Aviv le sirene sono scattate nella notte e si sono sentite diverse esplosioni. “Alle 3 di mattina le famiglie sono state svegliate e portate nei rifugi in fretta”, ha scritto sulla pagina Twitter l’esercito israeliano. C’è stato anche un allarme missilistico nella città di Beersheva, nel sud del paese, e nella città costiera di Ashkelon, dove è stato colpito l’oleodotto Eilat-Ashkelon, facendo divampare un incendio. Stando a un portavoce militare israeliano, sono 1’050 i razzi e colpi di mortaio lanciati dalla Striscia contro Israele. L’85% è stato intercettato, mentre circa 200 sono esplosi all’interno della Striscia di Gaza. In risposta l’esercito ha compiuto oltre 500 attacchi contro obiettivi terroristici di Hamas e Jihad nella Striscia.

Raid aerei sulla Striscia
Hamas aveva annunciato ritorsioni in risposta alla distruzione di un alto edificio a Gaza, in cui vi erano figure di spicco, da parte delle forze israeliane. Hamas non si tirerà indietro, ha detto un portavoce dei militanti islamisti nella Striscia di Gaza. “Se Israele colpisce, la resistenza armata risponderà”. Secondo il ministero della Salute di Gaza, il numero dei palestinesi uccisi durante gli attacchi israeliani effettuati con aerei da combattimento è salito a 35, inclusi dodici bambini e tre donne. 233 persone sono rimaste ferite.

Disordini anche a Gerusalemme
Nuovi disordini si sono verificati stamane anche nella Spianata delle Moschee di Gerusalemme, nel corso delle preghiere del mattino. Lo ha riferito la televisione pubblica israeliana secondo cui sette palestinesi sono stati arrestati dalla polizia dopo un fitta sassaiola contro gli agenti. Questi incidenti si sono verificati alla vigilia dell’Id el-Fitr, la festa che conclude il digiuno del Ramadan.

Arresti in Cisgiordania per evitare escalation di violenze
In Cisgiordania intanto l’esercito israeliano sta arrestando nelle ultime ore dirigenti locali di Hamas. Retate sono avvenute, secondo i media, a Jenin e a Tubas nel tentativo israeliano di impedire che le violenze palestinesi si estendano anche alla Cisgiordania. A Jenin e a Tubas le operazioni dell’esercito sono state accolte dall’opposizione della popolazione locale. Ci sono feriti.

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