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Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco contro l'Iran: «Khamenei è morto», poi la smentita
11 ore fa
Il ministro della difesa Israel Katz: «Rimuovere le minacce allo Stato ebraico» – Trump su Truth: «Difendiamo gli americani» – La risposta di Teheran: esplosioni in Bahrein, Qatar, Emirati – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
7 minuti fa
Iran: 201 morti e 747 feriti in attacchi

Oltre 200 persone sarebbero state uccise in Iran negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele. Lo riferiscono i media iraniani citando la Mezzaluna Rossa. Il bilancio sarebbe di 201 morti e 747 feriti, a seguito di raid che hanno colpito 24 province del Paese.

29 minuti fa
Circa 200 caccia israeliani impiegati su 500 obiettivi in Iran

L'esercito israeliano sostiene che «circa 200 aerei da caccia» siano stati impiegati «da stamattina» negli attacchi sull'Iran e abbiano «sganciato centinaia di munizioni contro circa 500 obiettivi».

«Si tratta del più grande raid aereo militare nella storia dell'aeronautica militare israeliana», affermano le forze armate di Israele.

43 minuti fa
Chiuso lo Stretto di Hormuz

I Pasdaran sostengono che lo Stretto di Hormuz, punto strategico situato tra il Golfo Persico e il Golfo dell'Oman, non è più sicuro dopo gli attacchi di Usa e Israele ed è chiuso al transito marittimo: lo riferiscono i media locali.

L'incubo di una chiusura - sullo sfondo dell'escalation bellica innescata dall'attacco di Usa e Israele all'Iran - era stato evocato poco prima come una prospettiva ormai certa anche dai media britannici, in attese di annunci ufficiali da Teheran.

Erano infatti emerse informazioni concordanti sul divieto già in atto segnalato dagli equipaggi di diverse petroliere in navigazione, preavvertite di cambiare rotta.

Sky News Uk ricorda come lo Stretto in questione sia vitale per le esportazioni dei principali produttori petroliferi del Golfo, inclusi Arabia Saudita, Emirati e Iraq, oltre allo stesso Iran. E come una chiusura - mai attuata da Teheran in passato, anche in momenti di grave crisi internazionale - possa produrre effetti devastanti sul mercato globale del petrolio, nonché sul costo dell'energia.

un'ora fa
Diversi edifici residenziali colpiti a Manama

Il Ministero dell'interno del Bahrain riferisce che diversi edifici residenziali nella capitale Manama sono stati colpiti. Lo riporta l'agenzia Reuters sul proprio sito, citando un post su X del Ministero dell'interno del Bahrain.

«La Difesa civile prosegue con lo spegnimento di incendi e operazioni di salvataggio nei siti colpiti», afferma il Ministero su X, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli sui feriti o le cause degli attacchi.

un'ora fa
Lavrov parla con il premier del Qatar: «Stop a qualsiasi azione militare»

Il ministro degli esteri russo, Serghei Lavrov, ha avuto una conversazione telefonica sulla situazione in Iran con il premier e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed Al Thani, durante la quale le due parti «si sono espresse a favore della cessazione di qualsiasi azione militare che rischi di destabilizzare l'intera regione». Lo ha riferito il servizio stampa della diplomazia russa.

«È stata espressa l'opinione comune sulla necessità di un rapido ritorno al processo politico-diplomatico al fine di risolvere tutti i problemi tra gli Stati Uniti, Israele e la Repubblica Islamica dell'Iran sulla base dei principi della Carta delle Nazioni Unite e del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari», si legge in una nota postata sul canale Telegram del ministero degli Esteri russo. «In questo contesto, è necessario che tutte le parti tengano pienamente conto degli interessi legittimi degli Stati arabi del Golfo Persico», si aggiunge.

un'ora fa
«L'Iran cessi gli attacchi militari a Israele e nella regione»

«Il governo tedesco richiama con forza l'Iran a cessare immediatamente gli attacchi militari contro Israele e gli altri nostri partner nella regione. Condanna fermamente tali attacchi. L'Iran deve inoltre astenersi da altre attività destabilizzanti nella regione e oltre. La leadership di Teheran deve porre fine alla violenza contro la propria popolazione».

Lo dice il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in una nota del portavoce Stefan Kornelius. «Il governo è a favore della ripresa degli sforzi per trovare una soluzione negoziale», si legge.

2 ore fa
Dubai: quattro feriti nell'esplosione all'hotel Palm Jumeirah

Le autorità di Dubai hanno confermato che si è verificato un «incidente» in un edificio nella zona di Palm Jumeirah, che ha causato quattro feriti. Ancora da chiarire la dinamica ma diversi video sui media locali mostrano un esplosione dopo l'impatto di quello che sembra un drone o un missile. È quanto riporta Al Jazeera.

«Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate e il sito è stato messo in sicurezza. La Protezione Civile di Dubai ha confermato che l'incendio è ora sotto controllo», afferma l'Ufficio stampa dell'hotel in un comunicato. Le quattro persone ferite e sono state trasferite in strutture mediche.

2 ore fa
Iran all'Onu: l'escalation è colpa di Usa e Israele

In una lettera al Consiglio di Sicurezza il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha chiesto l'intervento dei Quindici e affermato che Israele e gli Stati Uniti hanno violato il diritto internazionale attaccando l'Iran.

«Gli Stati Uniti e il regime israeliano dovranno assumersi la piena e diretta responsabilità di tutte le conseguenze che ne deriveranno, inclusa qualsiasi escalation scaturita dalle loro azioni illegali», ha scritto Araghchi: «Tutte le basi, le strutture e i mezzi delle forze ostili nella regione saranno considerati obiettivi militari legittimi nell'ambito del legittimo esercizio del diritto di autodifesa dell'Iran».

Il Consiglio di Sicurezza è convocato oggi alle 22.00. È previsto in apertura un intervento del Segretario Generale Antonio Guterres che qualche ora fa ha condannato l'escalation per i rischi che pone alla sicurezza internazionale. Poco prima della riunione dei Quindici, l'ambasciatore di Israele, Danny Danon, incontrerà la stampa fuori dall'aula. Oggi è l'ultimo giorno della presidenza di turno britannica del Consiglio, da domani la guida dell'agenda passa agli Stati Uniti.

2 ore fa
Sale a 85 il numero dei morti nell'attacco a una scuola

Il sito web della magistratura iraniana Mizan, citando la procura locale, afferma che «è salito a 85» il bilancio delle vittime di «un attacco a una scuola femminile a Minab», nel sud dell'Iran. «Il numero di martiri nella scuola femminile di Minab è salito a 85», riporta il sito.

2 ore fa
Esplosioni sull'isola artificiale Palm a Dubai

Esplosioni sono state sentite e viste sulla celebre isola artificiale Palm Jumeirah di Dubai. Due testimoni hanno riferito all'agenzia di stampa Afp di aver sentito un'esplosione e visto una colonna di fumo alzarsi dall'iconica isola.

Uno dei due ha detto di aver visto del fumo nero e denso salire da un hotel e sentito le sirene delle ambulanze accorrere sul luogo. Palm Jumeriah è un'isola artificiale a forma di palma realizzata al largo di Dubai, che ospita ville, resort e spiagge.

2 ore fa
Esplosioni nel centro di Tel Aviv

Esplosioni si sono udite nel centro di Tel Aviv. Lo constata l'agenzia di stampa italiana Ansa sul posto. Nella città continuano a risuonare incessantemente le sirene d'allarme per i continui lanci di missili dall'Iran.

2 ore fa
Nuovi raid sulle basi USA nel Golfo

Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno lanciato una nuova ondata di missili contro basi statunitensi situate nell'area del Golfo. Lo riporta la tv di Stato dell'Iran sottolineando che i Pasdaran hanno «iniziato una nuova ondata di attacchi missilistici» contro le postazioni americane.

Nel primo pomeriggio diverse esplosioni sono state riportate da giornalisti dell'agenzia di stampa Afp a Dubai (Emirati Arabi Uniti) e Doha (Qatar). Inoltre, le autorità aeronautiche kuwaitiane affermano che un drone ha colpito l'aeroporto internazionale di Kuwait «provocando lievi ferite a diversi dipendenti, oltre a limitati danni materiali al terminal passeggeri».

3 ore fa
Gli USA hanno usato per la prima volta i droni kamikaze contro l'Iran

Gli Stati Uniti hanno usato per la prima volta i droni kamikaze con l'Iran. Lo riporta Fox citando alcune fonti, secondo le quali nell'attacco gli Usa hanno usato anche missili Tomahawk.

3 ore fa
L'Iran invita gli abitanti di Teheran a lasciare la città

Il governo iraniano sta invitando gli abitanti di Teheran a lasciare la città, attraverso sms recapitati sui cellulari. «Tenute in conto le operazioni congiunte condotte dagli Stati Uniti e dal regime sionista (Israele) contro Teheran e alcune grandi città, dirigetevi, se possibile e mantenendo la calma, verso altre località», recita il messaggio.

3 ore fa
Tv iraniana: atteso a breve un intervento di Khamenei

Secondo quanto riportato dall'emittente televisiva iraniana Al-Alam TV, la Guida suprema Ali Khamenei dovrebbe tenere un discorso a breve. La notizia dell'emittente di regime in lingua araba viene rilanciata anche da Al Jazeera.

3 ore fa
Gli Houthi minacciano attacchi

«A seguito delle operazioni militari USA-Israele di oggi contro l'Iran, secondo alcune fonti, gli Houthi hanno minacciato di lanciare nuovi attacchi contro le navi israeliane e statunitensi e contro le attività di trasporto marittimo nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden». È quanto scrive su X l'account ufficiale dell'operazione di sicurezza marittima dell'Ue Eunavfor Aspides, l'operazione istituita dall'Ue nel febbraio 2024 come operazione difensiva in risposta alla crisi del Mar Rosso,

«Invitiamo l'industria marittima a rimanere vigile e a essere consapevole che non si possono escludere attacchi contro tutte le attività di trasporto marittimo. Le risorse di Eunavfor Aspides nell'area operativa rimangono in stato di massima allerta e pronte a contribuire, con i mezzi e le capacità, per proteggere le vite umane in mare, contribuendo alla libertà di navigazione e migliorando la Sicurezza Marittima in uno dei corridoi commerciali marittimi più vitali e vulnerabili», spiegano dalla missione Ue.

3 ore fa
«Uno o due comandanti uccisi nell'attacco in Iran»

Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha dichiarato che «uno o due» comandanti militari sono stati uccisi durante l'attacco statunitense e israeliano al Paese questa mattina. «Il leader Ali Khamenei e il presidente Masoud Pezeshkian sono in buona salute», ha aggiunto, dopo notizie che ipotizzavano la loro morte.

Rapporti non ufficiali affermano che Ali Shamkhani, segretario del Consiglio Supremo di Difesa dell'Iran, sia stato ucciso durante gli attacchi di questa mattina. Era segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale (2013-2023). Altre notizie non ufficiali affermano che in un attacco alla zona della residenza dell'ex presidente Mahmoud Ahmadinejad, tre delle sue guardie del corpo sono state uccise.

Secondo il portavoce della Mezzaluna Rossa iraniana, Mojtaba Khaledi, citato da Irna, oltre 20 delle 31 province iraniane sono state colpite dagli attacchi di sabato.

3 ore fa
In 200 manifestano a Berna contro il regime iraniano

Circa 200 persone hanno manifestato questo pomeriggio davanti all'ambasciata iraniana a Berna per chiedere la caduta del regime iraniano. Su uno degli striscioni c'era scritto «Free Iran», ha constatato un corrispondente di Keystone-ATS sul posto.

I manifestanti hanno mostrato immagini di Reza Pahlavi, figlio ed omonimo dell'ultimo scià di Persia, ed hanno ripetutamente scandito il nome del principe ereditario, oggi cittadino statunitense. Le bandiere dell'opposizione monarchica iraniana hanno dominato la scena davanti all'ambasciata iraniana, transennata, situata sull'altro lato della strada.

Erano visibili anche bandiere israeliane. «Oggi va bene, gli israeliani sono nostri amici nella lotta contro i mullah», ha detto un attivista.

3 ore fa
Domani riunione d'urgenza dei Rappresentanti dei 27 in UE sull'Iran

In relazione agli sviluppi in Medio Oriente, domani nel tardo pomeriggio si terrà una riunione straordinaria dei Rappresentanti Permanenti dei 27 in Ue (Coreper II). Lo rende noto un portavoce della presidenza di turno cipriota.

La presidenza convocherà inoltre una riunione virtuale del gruppo di lavoro «Affari consolari» per esaminare la situazione dei cittadini dell'Ue nella regione. La riunione si terrà domani, prima della riunione del Coreper.

3 ore fa
Il Consiglio di Sicurezza Onu convocato alle 22.00

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu è stato convocato per le 16 di New York, le 22 in Svizzera, sulla crisi in Medio Oriente innescata dall'attacco all'Iran di Stati Uniti e Israele. Lo rende noto l'ufficio del portavoce delle Nazioni Unite.

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