
Israele ha chiesto spiegazioni alla Svizzera, rea ai suoi occhi di aver ricevuto ufficialmente una delegazione di Hamas. Secondo fonti di stampa un membro dell'ufficio politico di Hamas sarebbe stato ricevuto dalle autorità elvetiche due settimane fa. "I chiarimenti forniti da Berna sono insufficienti", ha dichiarato all'ATS una collaboratrice di Yigal Palmor, portavoce del ministero degli esteri. All'agenzia afp Palmor ha detto che Israele "è in collera" con la Svizzera "perché Hamas è sempre considerata un'organizzazione terroristica dall'Unione Europea". Hamas, ha aggiunto, è in guerra non solo con Israele ma anche con l'Autorità palestinese e l'Egitto. Ricevendo ufficialmente una delegazione di Hamas, ha detto Palmor all'afp, la Svizzera non si è schierata dalla parte dei moderati. Il quotidiano Haaretz afferma che una delegazione di Hamas, guidata da Mahmud Al-Zahar, è stata in Svizzera due settimane fa. Contrariamente agli Stati Uniti e all'Ue Berna non considera Hamas un'organizzazione terroristica. Le relazioni fra Israele e Berna sono tese da quando il presidente della Confederazione Hans Rudolf Merz incontrò il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad in aprile a Ginevra a margine della conferenza dell'Onu contro il razzismo. L'ambasciatore dello stato ebraico a Berna, Ilan Elgar, era allora stato richiamato in patria per consultazioni. Al suo ritorno aveva spiegato in un'internista alla "NZZ am Sonntag" che la reazione di collera di Israele era dovuta al valore simbolico di un incontro a così alto livello e non al fatto che la Svizzera avesse contatti con l'Iran. ATS
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