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Estero
Israele: aperto tra divisioni congresso laburista
Redazione
17 anni fa

Si è aperto questo pomeriggio a Tel Aviv il Congresso del partito laburista, convocato per votare una controversa riforma della sua costituzione che, se approvata, aumenterà fortemente i poteri del leader del partito, attualmente diretto dal ministro della difesa Ehud Barak. La riforma, voluta da Barak, è avversata da un gruppo di quattro dei tredici deputati laburisti: i cosiddetti 'ribelli'. Sui lavori grava la minaccia di una scissione che sembra però rientrata dopo l'annuncio di un compromesso raggiunto all' ultimo minuto sulla data delle elezioni per la nomina del nuovo leader del partito. Barak - che è fortemente contestato da una parte del partito - chiedeva di spostare le elezioni da aprile del 2010 a sei mesi prima delle elezioni politiche, in programma nell' autunno del 2013. Il compromesso raggiunto prevede ora, a quanto si è appreso, che l'elezione si terrà nell'ottobre del 2012, fatto salvo il caso che le elezioni politiche siano anticipate. Grazie al compromesso Barak sembra perciò essersi assicurato la posizione di leader del partito per la prossima trentina di mesi. La minaccia di scissione da parte dei quattro dissidenti appare d'altra parte solo teorica poiché la legge vigente stabilisce che una scissione è possibile solo se è sostenuta da almeno un terzo dei deputati di un partito. Un sondaggio d'opinione, condotto su un campione rappresentativo della popolazione ebraica di Israele, ha intanto confermato il tracollo dei laburisti nelle preferenze degli elettori. Nel caso di elezioni anticipate non andrebbero infatti più di sei seggi a un partito che si era sempre orgogliosamente considerato 'nato per il potere' e che per i primi decenni, in quanto formazione di maggioranza relativa, era stato protagonista centrale della vita dello stato. ATS

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